ALESSANDRO GALLO

Alessandro faceva il modello, viveva a Milano, nella capitale della moda, e poi si è trasferito in Cina. Solo che tutto quello che girava intorno al suo lavoro gli piaceva poco. E così si è munito di bicicletta e ha cominciato a fare dei piccoli viaggi – Laos, Birmania, Tibet. Poi, l’anno scorso, ha deciso di tornare a casa sua, in Italia. Ovviamente in bicicletta. Il viaggio è quello di Marco Polo, dalla Cina a Venezia, o meglio, Padova. E’ dopo 365 giorni in sella, con un enorme (ma leggerissimo) bagaglio di esperienze – di territori, di paesaggi, di persone, di umanità. E ha capito una cosa fondamentale: l’arma più forte è il sorriso. Per questo ama definirsi #smilingterrorist.