ARCO ROCK STAR 2018: il contest internazionale di fotografia di arrampicata incorona il suo vincitore.

Primo posto per l’inglese John Thornton,
secondo per Giovanni Danieli,
terzo per Matteo Mocellin

Premio La Sportiva Anniversary a Matteo Pavana.

Arco e il Garda Trentino hanno ospitato in questi giorni la terza edizione di Arco Rock Star, il contest internazionale di fotografia di arrampicata.
Nove team di fotografi professionisti, provenienti da cinque paesi europei, si sono sfidati per due giorni alla ricerca della perfetta foto di arrampicata.
Tra i “modelli” anche importanti climber come Nico Favresse o Angelika Reiner, per citarne solo due.
La giuria, composta da Giampaolo Calzà (fotografo, presidente della giuria), Robbie Shone (fotografo National Geographic), Nicholas Hobley (editor di Planetmountain.com), Marianna Zanatta (outdoor manager) e dallo staff di Arco Rock Star ha dovuto scegliere con difficoltà tra una selezione di foto di altissimo livello, che testimonia il valore e l’impegno dei fotografi partecipanti.

Al vincitore, il fotografo inglese John Thornton, un assegno di 1500 euro e un premio in materiale da parte di Climbing Technology, La Sportiva e f-stop Gear. Thornton ha arrampicato con Matteo Furlan e Francesco Genoese. Le sue foto sono state premiate per la qualità tecnica e per la capacità di raccontare lo spirito dell’arrampicata.
Secondo classificato Giovanni Danieli, in team con Giovanni Zaccaria, Alessandro Baù e Alice Lazzaro.
Al terzo posto Matteo Mocellin, che ha ritratto Peter Moser, Andrea Salvadori e Giorgia Verì.
Il premio La Sportiva Anniversary, che celebra l’arrampicata del passato, nei gesti, nei colori e nelle atmosfere, è stato assegnato a Matteo Pavana.
Questo nuovo premio è stato introdotto per ricordare i 90 anno de La Sportiva, che celebrerà il 23 maggio il novantesimo anniversario dalla sua fondazione, nel 1928, con un maxi-evento aperto al pubblico presso il parco del Muse, a Trento e nel centro città.
Il premio per la categoria OPEN è andato, per il secondo anno consecutivo, a Graziano Galvagni.
La cerimonia di premiazione si è tenuta domenica sera di fronte a 200 persone, a Palazzo Marchetti, ad Arc


Golden Beard 2018

Le “GoldenBeard 2018” a Simone Moro, Best Adventurer, a Jeremy Collins, Best Storyteller e a Jane Goodall, Environmental Award

Annunciate le Golden Beard 2018: Sabato 21, in occasione di una serata di spettacolo con Simone Moro, Emilio Previtali e Jeremy Collins, saranno consegnati i premi 2018.

La “barba d’oro” per Best Adventurer va a Simone Moro, uomo simbolo dell’avventura dell’anno; quella per Best Storyteller va quest’anno a un grande climber e illustratore americano, Jeremy Collins, autore anche dell’immagine simbolo del festival. Sarà premiata anche la donna simbolo dell’ambientalismo internazionale, l’etologa Jane Goodall, nota soprattutto per i suoi studi e per la lotta a difesa degli scimpanzé, con il premio Environmental Award - ritirerà il premio la presidente del Jane Goodall Institute Italia, Daniela De Donno, che lancerà la campagna per la raccolta e il corretto riciclo dei cellulari esausti.


CAMPAGNA PER IL RICICLO DEI CELLULARI ESAUSTI, The Jane Goodall Institute Italia

Il Jane Goodall Institute, da tempo impegnato per costruire un futuro migliore per gli animali, l’uomo e l’ambiente, ha promosso in tutto il mondo la campagna di riciclo dei cellulari per consentire ad ognuno di noi di contribuire:
a ridurre l’accumulo di rifiuti tossici, causa di inquinamento dell’ambiente in cui viviamo;
a ridurre la domanda di coltan e tantalio che possono essere recuperati dai vecchi dispositivi non più utilizzati e, di conseguenza, ad evitare la distruzione delle foreste, habitat di popolazioni di scimpanzé in pericolo di estinzione;
a sostenere, con quanto ricavato dai cellulari riciclati, le spese mediche, alimentari e scolastiche di bambini orfani che vivono presso “La casa del bambino di Sanganigwa” in Tanzania, un ambizioso progetto globale, anche educativo, per fare in modo che gli ospiti di Sanganigwa diventino individui preparati e autonomi, cittadini attivi e promotori di sviluppo nel loro territorio.
Il JGI Italia ha iniziato la raccolta di cellulari con un appello a tutti noi cittadini. I cellulari raccolti sono inviati ad un’azienda che ne ricicla i minerali ed i metalli. Il ricavato della campagna contribuisce a finanziare progetti educativi del Jane Goodall Institute.

Chiunque possieda un cellulare da scartare può partecipare a questo progetto di conservazione degli scimpanzé e del loro habitat portandolo la sera degli Adventure Awards Night.


ETICA, AUTENTICITA’, CORRETTEZZA: I VALORI DI AKU SONO QUELLI DEGLI ADVENTURE DAYS.

Siamo felici di rinnovare anche quest’anno la collaborazione con un marchio come AKU Trekking & Outdoor Footwear, che fa dell'etica e dell’amore autentico per la Natura la propria filosofia aziendale.
“Non vogliamo pensare che chi acquista i nostri prodotti sia un consumatore di merce. Ci piace credere che sia l’utilizzatore consapevole di un prodotto autentico e funzionale. Un prodotto eticamente corretto, espressione di un valore concreto destinato a durare nel tempo".
Le sinergie in cui crediamo sono queste, che nascono da uno stesso sguardo sul mondo.


Worn Wear Tour di Patagonia

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, con 7 paesi visitati e oltre 2000 capi riparati, il tour Worn Wear europeo di Patagonia torna in Italia.

L’iniziativa promossa dal brand outdoor è una vera e propria missione “on the road” per incoraggiare le persone a non gettare via i propri capi solo perché rotti o strappati.
Sabato 21 e domenica 22 aprile presso il Village degli Adventure Awards Days, appassionati e clienti potranno raggiungere la Station Worn Wear dove il personale specializzato offrirà riparazioni gratuite di cerniere, alette delle zip, bottoni, tessuti bucati o lacerati e altro ancora, di qualunque marchio, fornendo inoltre preziosi consigli su come aggiustare giacche, pantaloni e maglie in modo autonomo.

"Creare un prodotto in grado di durare nel tempo e che possa essere riparato è il primo e più importante passo verso una concreta limitazione della nostra impronta ambientale" sottolinea Rose Marcario, CEO di Patagonia.

Niente è più importante ed altrettanto efficace del prolungare al massimo la vita dei nostri capi. Il semplice gesto di far durare più a lungo i nostri abiti, riparandoli quando necessario, consente di non doverne acquistare di nuovi, evitando così di generare le emissioni di CO², la produzione di scarti e di rifiuti, e il consumo di acqua associati ai cicli produttivi del settore tessile. Il programma Worn Wear celebra le storie che indossiamo attraverso gli indumenti che ci accompagnano nelle nostre avventure, contribuendo inoltre a mantenerli in azione più a lungo.
Basti pensare che, tenendo in circolazione ciò che indossiamo semplicemente per altri nove mesi, possiamo ridurre di circa il 20-30% la relativa impronta ambientale in termini di emissioni di CO², rifiuti e consumo idrico, e questo soltanto scartando un minor numero di cose.

Perché Better Than New.


JEREMY COLLINS

E' il nostro illustratore di quest'anno.
E' anche uno story teller, un attivista, un regista e un esploratore del mondo verticale.

Le sue immagini sono bellissime. Il suo modo di raccontare il mondo è straordinario.
Il suo sguardo sulla natura, sull'uomo e sui sentimenti, è in grado di riportarci alla bellezza.
Quella che a volte crediamo di aver perso, quella che a volte non vediamo più perché si sa, la vita è anche questo.

E' un altro modo di fare dell'esplorazione questione di attimi di stupore.
E' un altro modo di ricordarci di tornare bambini.

Sarà con noi agli Adventure Awards Days per ritirare il premio di Best Storyteller.


EMILIO PREVITALI

Emilio ama le sfide sportive e attraverso lo sport ama ispirare gli altri.
E’ anzitutto un atleta: climber sportivo e triatleta, snowboarder e ciclista di lunga distanza, ironia e appassionato di telemark ad alta quota. Ma è anche editore del The North Face Story Teller, l’annuario degli atleti TNF, ed è stato fondatore e redattore capo della rivista Free Rider.
Perché l’esplorazione per lui ha due facce: da un lato la spinta a superare i propri limiti e a vivere sulla propria pelle l’avventura; dall’altro la passione per la condivisione che lo spinge a raccontare le sue storie con le immagini e con le parole.
Per Emilio questa è la vita: l’emozione che si ha quando si raggiunge qualcosa che si riteneva impossibile, quando realizzi un sogno.

Sito Web: emilioprevitali.com


DINO LANZARETTI

Un sognatore in Bicicletta
Ho fatto del viaggiare in BICI la mia vita, del cielo il mio tetto e del Mondo la mia casa.
Vagabondo per il pianeta conosco popoli, scavalco confini e aggiro regimi, invento la rotta giorno per giorno senza mai osare prevedere quello che succederà domani.
Ho attraversato le montagne più alte, i deserti più infuocati ed ora le terre più fredde del Pianeta.
Oggi mi definiscono “viaggiatore estremo” ma sono solo un sognatore che ha trovato la strada per essere davvero Felice.

Dal sito: dinolanzaretti.it


DAVIDE GRAZIELLI

Davide Grazielli, anni abbastanza per guidare, avere diritto al voto (anche al Senato) e quindi pure per fare finta di essere una persona matura.
Residenza fisica Levante ligure, immaginaria da qualche parte in Nor Cal. Divido casa con la mia pacer preferita e due gatti. Surfista in disarmo, climber disastroso, pessimo sciatore con insensate pretese da freerider: siccome la corsa non richiede alcuna tecnica e/o capacità di coordinazione, mi rifugio in quella. Corro ultra perché è l’unica attività sportiva dove essere moderatamente antisociali, sociopatici ed ossessivo compulsivi è benvisto ed incoraggiato.
Disposto a vendere l’anima per una corsa, due risate ed un paio di pinte.


Quartetto Berico

Il Quartetto Berico suonerà al Tramonto del Rifugio San Pietro le musiche di Ennio Morricone.

Il Quartetto Berico, costituito da giovanissimi musicisti vicentini, si distingue per un’età media molto bassa; aspetto, quest’ultimo, assai inconsueto per la regina delle formazioni cameristiche.
Fondamentale, per i quattro musicisti, è stato un percorso parallelo di crescita, sia umana che musicale, iniziato diversi anni fa presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, e proseguito nel corso del tempo grazie alla condivisione di importanti esperienze formativ


20 - 22 Aprile, gli Adventure Awards Days tornano nel Garda Trentino.

Adventure Awards Days, il festival internazionale dell’esplorazione, torna dal 20 al 22 aprile 2018 ad Arco e nel Garda Trentino per la sua settima edizione.

Gli Adventure Awards Days sono prima di tutto un’occasione per condividere una passione: per il viaggio, per la natura, per uno stile di vita diverso.
Tre giorni di esperienze da vivere, di storie da vedere e da ascoltare, di amici con cui bere una birra, di sogni da immaginare e di avventure da organizzare insieme.
Arco e gli angoli più suggestivi del territorio del Garda Trentino saranno il palcoscenico privilegiato di un ricco programma di appuntamenti.

Tre giorni di incontri con esploratori, film, workshop,
concerti in quota con le musiche di Morricone ed esperienze della natura.

Numerosi gli ospiti: Simone Moro, Jeremy Collins, Jane Goodall, Nico Favresse, Emilio Previtali, Dino Lanzaretti, Jakub “Kuba” Rybicki, Valentina Miozzo, Valeria Mosca, Igor D’India e molti altri


Davide Calafà

SARA' CON NOI IN SALA PER PRESENTARE IL SUO FILM "NO MAN'S LAND".
http://davidecalafa.comDavide Calafà


Matteo Valsecchi

SARA' CON NOI IN SALA PER PRESENTARE IL SUO FILM "YEMA E NEKA".
Nato a Sondrio nel 1989. Si è diplomato in regia al Cisa di Lugano e ha frequentato il corso di sceneggiatura della Civica di Milano. Nel 2010 ha vinto un premio al Centovalli Film Festival con il cortometraggio "Nessuna voce, nessun rumore". Nel 2011 ha realizzato "Il pagliaccio" per un progetto co-finanziato dalla Regione Lombardia sui pericoli del web per i minori. Il corto ha vinto il premio del pubblico a Young Frames 2011. Nel 2012 il suo cortometraggio "Il circo del caso", co-prodotto dalla RSI Radiotelevisione svizzera, è stato presentato in una sezione fuori concorso del 65° Festival di Locarno. Nel 2013 è stato uno degli assistenti alla regia di Pupi Avati per il film "Un ragazzo d’oro", prodotto da Duea Film e Rai Cinema. Tra il 2013 e il 2014 ha realizzato “Il buio negli occhi” e “Nella Ferrara di Michelangelo" con la partecipazione di Elisabetta Antonioni. Nel 2015 ha fatto parte della giuria internazionale del 29° Sondrio Festival. Nello stesso anno il suo documentario “Yema e Neka” è stato selezionato in vari festival, tra cui: 63° Trento Film Festival, Foggia Film Festival, Salzburg Berg Film Festival. È stato inoltre proiettato al seminario nazionale sul post-adozione, organizzato dall'Istituto degli Innocenti di Firenze e dalla Commissione per le Adozioni Internazionali. Nel novembre del 2016 "Yema e Neka" ha vinto una menzione d'onore al 34° Milano International Ficts Fest.


Riccardo Chemello

SARA' IN SALA CON NOI PER PRESENTARE IL SUO FILM "AROUND A VISION"
"Come videomaker, voglio creare video che regalano emozioni, che siano esperienze uniche ed originali.
Questo significa divertirsi nel fare il proprio lavoro, sperimentare ogni giorno, nuove soluzioni per progetti creativi."


MONTANUS - The Wild Side

SARANNO CON NOI IN SALA PER PRESENTARE IL LORO FILM "TRAMONTANA"
Montanus è una moneta a due facce: da un lato l’epica del viaggio, dell’esplorazione e della tenda piantata ai confini del mondo; dall’altro l’anti-retorica e la simpatia di due ragazzi che prima di tutto hanno voglia di divertirsi, di raccontare storie, di condividere una passione, a volte ribaltando la prosopopea del marketing delle grandi aziende.
Se si legge il sito, Montanus si presenta come un progetto di bikepacking in tutte le stagioni. Come un’attitudine, un viaggio interiore, come il richiamo della foresta di Buck, il cane raccontato da Jack London. Come il profumo di muschio sui guanti, il fango rosso secco sulla bici, il ghiaccio sul sacco a pelo. Come la vita fuori dalla “confort zone”, ispirazione per chi cerca un contatto diretto con la natura. Come un viaggio con la lentezza necessaria per godere dei profumi e dei colori.


I-VIEW - Claudio Rossoni

Grazie alla sua perseveranza, l’italiano Simone Moro è arrivato a scrivere pagine di storia dell’alpinismo, soprattutto invernale, su cime di oltre 8000 metri. I-VIEW racconta la sua nuova avventura come pilota di elicotteri e il suo sogno di portare l’elisoccorso in Himalaya.
TRAILERI-VIEW


CROSSING HOME

Per i viaggiatori, la vita sulla strada dopo un pò finisce e porta i punti cardinali verso casa. Chad Sayers e Forrest Coots risalgono agli inizi - British Columbia. Intraprendono una spedizione di 3 settimane, in barca, sciando e facendo rafting con dei gommoni sulle montagne Costiere. Dall'altopiano interno, discese ripide e sopra il Homathko Icefield, alle rigogliose insentaure delle costiere della costa del Pacifico. Qual è il significato di casa?


NO MAN'S LAND - Davide Calafa

Un luogo che ancora è governato dalla natura forte, circondato dal mare e dalle sue creature, un luogo che non appartiene a nessun uomo. Un posto libero. Terra di nessuno.

TRAILER No Man's Land


JOHANNA - Ian Derry

Apneista finlandese Johanna Nordblad detiene il record mondiale di 50 metri di tuffo in apnea sotto il ghiaccio.
Ha scoperto il suo amore per lo sport attraverso un trattamento di acqua fredda durante il recupero da un incidente in downhill dove ha quasi ha perso la sua gamba.


YEMA E NEKA - Matteo Valsecchi

Un paesino di montagna, in Trentino, ripopolato da nove ragazzi etiopi, tutti adottati dalla stessa coppia che ha adottato anche tre adulti problematici: un record italiano o forse mondiale. Due dei ragazzi, Yema e Neka, corrono, vincono, battono altri record. Sono figli dell'altopiano africano: leggeri, veloci, resistenti. Due nuovi italiani che raccontano, in parallelo, la loro storia, e quella della loro straordinaria famiglia.

TRAILER YEMA E NEKA