ELOISE BARBIERI

Alpinista e viaggiatrice per passione, lavora come filmaker indipendente e collabora con riviste di viaggio come giornalista e fotografa. Per scelta viaggia spesso da sola, perché solo così si può inserire realmente in una comunità. Ha attraversato da sola a piedi parte del Tibet, dell’India del nord, del Pakistan e del Nepal. Ha fatto parte della prima spedizione femminile a tentare la traversata integrale dello Hielo Continental in Patagonia e della prima spedizione alpinistica tornata nel corridoio del Wakhan in Afghanistan dopo 20 anni. Ha salito tre ottomila senza l’ausilio di ossigeno e numerose cime in sud e nord America. Nel 2008 ha realizzato da sola il suo primo documentario dal titolo “Nenet, i nomadi della Tundra”, girato in Siberia durante una delle ultime e più belle transumanze del pianeta. Il documentario è stato selezionato al Film Festival di Trento e al Cervino Cine Mountain. Dal 2010 realizza e produce per la RAI della Valle d’Aosta un programma dedicato alla montagna. Nel 2015 ha prodotto il suo primo lungometraggio “Sui mie passi, viaggio nell’altro Afghanistan”, storia di due mesi d’inverno trascorsi da sola con gli ultimi nomadi kirghisi del Pamir Afgano.


RICCARDO BARLAAM

Riccardo Barlaan, laureato in Scienze politiche, è giornalista dal 1991. Appassionato da sempre di politica internazionale, ha lavorato per altri numerosi quotidiani e attualmente lavora alla redazione online del Sole 24 ore. Si occupa per passione e quasi come volontario dell’Africa, uno dei posti meno seguiti al mondo  dai media internazionali. Collabora con Nigrizia, dove il suo articolo "Bye-bye Africa" ha vinto il premio Baldoni edizione 2008. Assieme ad una rete di colleghi africani ha creato AfricaTimeNews, sito di news in tempo reale, in francese e inglese.
Oltre al lavoro, c'è l'amore per lo sport, come terapia fisica e interiore. Un modo per ascoltarsi e mettere a posto i pezzi. Riccardo ha partecipato ad una ventina di maratone, alcune gran fondo di ciclismo e di nuoto, gare di triathlon e di ski alp, oltre alla medaglia di finisher all’ironman di Zurigo.

Infine, è consigliere comunale-ciclista a Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, primo comune d’Italia ad avere adottato un piano urbanistico a zero consumo di suolo.


ALEX BELLINI

Alex Bellini è nato in provincia di Sondrio nel 1978, in un piccolo villaggio tra le Alpi, e fu proprio la montagna ad insegnare ad Alex la sua prima lezione:  rimanere aggrappano alla roccia e resistere, sempre alla ricerca di un punto d’appoggio anche quando il supporto sembra mancare. E’ questa la filosofia che lo ha portato negli ultimi 14 anni ad esplorare gli ambienti più ostili:
Nel 2001 corre la Maratona de Sables.
Nel 2002 e nel 2003 attraversa l’Alaska tirando una slitta per un totale di
2.000 chilometri.
Nel 2005 rema in solitaria 11,000 km attraverso il mar Mediterraneo e l’oceano Atlantico in 227 giorni.
Nel 2008 rema in solitaria 18,000 chilometri attraverso l’oceano Pacifico, dal Perù all’Australia in 294 giorni.
Nel 2011 corre 5300 km attraverso Stati Uniti, da Los Angeles a New York, in 70 giorni.
Attualmente sta lavorando per realizzare la sua più grande avventura: sopravvivere su un iceberg documentandone le fasi di scioglimento.


MATTEO CACCIA

Raccoglie scrive e racconta storie per la TV il teatro e la radio.
Lo ha fatto a Radio24 con “VendoTutto” e “Voi siete qui” in cui raccontava storie, ordinarie e non, di persone comuni.
Ora a Radio2, dove aveva iniziato con “amnèsia” è in onda con “una vita” un viaggio nelle età della vita di ognuno.
Dal 2012 è il volto di LaEffe, la Tv di Feltrinelli.
Ha creato e conduce “Don’t tell my mom” storyshow in scena ogni primo lunedì del mese a Milano.


DANILO CALLEGARI

Danilo è un alpinista professionista e un grande appassionato di sport estremi.
In ogni sua avventura c’è il desiderio di combinare all’alpinismo altre discipline outdoor estreme: corsa di endurance, bici, sci, paracadutismo, nuoto. Per lui questa è esplorazione. E’ unico: le sue avventure nelle zone più remote e selvagge della Terra sono sempre in solitaria e contando solo sulle proprie forze. Esplorare la Natura in condizioni estreme è per lui un modo per conoscere meglio se stesso e testare i propri limiti. E’ un vero e proprio “wild iron man”. Per le sue imprese Danilo Callegari è stato recentemente premiato agli Adventure Awards con il Gold Beard come miglior avventuriero dell’anno 2013.


STEPHANIE CASE

Stephanie è avvocato per i diritti umani, è ultra runner ed è la fondatrice di Free To Run.

Il suo desiderio di giustizia e la volontà di aiutare le popolazioni più vulnerabili l'ha spinta in tutto il mondo, dalle giungle dell’Ecuador ai deserti dell’Afghanistan, per fornire assistenza diretta alle comunità bisognose. Nel 2014, Stephanie ha vissuto in una tenda nel Sud Sudan meridionale, contribuendo ad aiutare decine di migliaia di persone colpite da conflitti. Attualmente lavora per l'Ufficio delle Nazioni Unite nell’ Alto Commissario per i diritti umani a Gaza.

Ma Stephanie è anche un'ultrarunner molto determinata, ha partecipato e spesso vinto molte gare internazionali - dai 250 km nel deserto a più di 100 miglia non-stop di corsa in montagna, dalla artica svedese al deserto del Gobi, dalle Alpi francesi a Hong
Kong.
Nel suo pluripremiato blog Ultra Runner Girl, Stephanie offre umorismo, consulenza e ispirazione per altri corridori.
Stephanie ha capito l'importanza dello sport anche come strumento per sensibilizzare ai diritti delle donne e ha fondato Free to Run con la convinzione che nessuna sfida è impossibile, anzi: è nel tentativo di fare l'impossibile che i risultati più straordinari possono essere raggiunti.


CANI SCIOLTI

I Cani Sciolti sono un collettivo nato nelle foreste ombrose della bassa Valtellina.

I Cani Sciolti amano la montagna, l’alcol fatto in casa e le belle foto.

I Cani Sciolti non sanno quello che fanno e falliscono con regolarità.

I Cani Sciolti cercano in continuazione nuovi amici e nuove strade chiuse.

I Cani Sciolti hanno un dio e lo pregano sempre.


RICKY FELDERER

Uno dei più importanti fotografi freelance italiani, avventuriero, scalatore. Negli ultimi tempi ha iniziato a sviluppare le sue abilità come regista e movie editor. Come filmaker ha avuto ottimi risultati tra conferenze e festival cinematografici internazionali come Shaff, Banf e Trento. Le sue immagini sono state pubblicate su riviste e campagne pubblicitarie in tutte le più importanti riviste del mondo dello sport, come Alpinist, Alp, Meridiani, Sport Week, National Geographic e tante altre. Il suo sogno è la sua vita: essere la fuori, dove vivere è più semplice e le persone sono persone, essendo alimentato ogni singolo secondo dalla natura, dall’essere umano e dall’esplorazione.


GUIDO FODDIS

Da sempre appassionato di musica e di ciclismo, Guido Foddis è conduttore, attore, inviato, cronista d’assalto e cantautore.
Lavora in diverse trasmissioni televisive, apre i concerti dei Modena City Ramblers, parte per il mondo come volontario e come operatore umanitario, racconta il Giro d’Italia in un programma satirico e scrive persino un musical a pedali, “La Repubblica delle biciclette”.
Artista eclettico, ha inventato il format della intervista musical-rap, per raccontare sport, avventura ed esplorazione con il suo tocco ironico ed epico insieme.


ALESSANDRO GALLO

Alessandro faceva il modello, viveva a Milano, nella capitale della moda, e poi si è trasferito in Cina. Solo che tutto quello che girava intorno al suo lavoro gli piaceva poco. E così si è munito di bicicletta e ha cominciato a fare dei piccoli viaggi – Laos, Birmania, Tibet. Poi, l’anno scorso, ha deciso di tornare a casa sua, in Italia. Ovviamente in bicicletta. Il viaggio è quello di Marco Polo, dalla Cina a Venezia, o meglio, Padova. E’ dopo 365 giorni in sella, con un enorme (ma leggerissimo) bagaglio di esperienze - di territori, di paesaggi, di persone, di umanità. E ha capito una cosa fondamentale: l’arma più forte è il sorriso. Per questo ama definirsi #smilingterrorist.


CRISTIANO GODANO - MARLENE KUNTZ

Cristiano Godano è cantante, chitarrista, scrittore e attore. Noto principalmente per la sua attività con il gruppo rock Marlene Kuntz di cui è fondatore.
Laureato in economia e commercio, oltre alla muscia, si dedica anche all’insegnamento nella facoltà dell’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Nel 2009 debutta come attore e dal 2012 inizia anche a gestire un suo blog personale sul portale web de Il Fatto Quotidiano.
Cristiano ha accettato di partecipare e di far parte di Adventure Awards perché attratto dalla possibilità di godere delle suggestioni che, come è facile intuire, potrà regalare la maestosità della natura in uno dei suoi regni più autorevoli, la montagna. Sarà la sua prima esperienza e l’intimità di alcuni pezzi del suo repertorio potrebbe rivelarsi un’ emozionante novità anche per lui stesso.


NICOLO' GIRALDI

Nicolò Giraldi è nato a Trieste nel 1984. È giornalista pubblicista dal 2009. Ha cominciato a pubblicare con La Voce del Popolo, quotidiano della comunità italiana in Slovenia e Croazia nel 2005, occupandosi soprattutto di corrispondenza dall’Italia.

Figlio di esuli istriani, ha scritto tre brevi romanzi storici ed un racconto premiati presso il Concorso Internazionale di Arte e Cultura Istria Nobilissima. Laureato in Storia Moderna, negli ultimi due anni ha vissuto a Londra, città dove ha conseguito un Master presso la London School of Journalism. Ha firmato numerosi articoli per quotidiani del Gruppo Espresso.

Il suo progetto si chiama GIRO NELLA STORIA (www.gironellastoria.com): ha preso forma lo scorso anno con il suo viaggio a piedi di due mesi, da Londra a Trieste, sui luoghi del primo conflitto mondiale, per raccontare a suo modo la memoria della Grande Guerra, incontrando le persone che alla memoria della guerra ci lavorano ogni giorno e per confrontarsi con la memoria dell’omonimo bisnonno, fante austroungarico che venne inviato sul fronte orientale in Galizia e fatto prigioniero dai cosacchi. A fine maggio è invece uscito il libro pubblicato dalla casa editrice Biblioteca dell’Immagine che si intitola “La Grande Guerra a piedi”. Nei prossimi mesi ci sarà anche un docufilm, che sarà anche in gara al Festival del Cinema di Venezia.

 LA GRANDE GUERRA A PIEDI

Da Londra a Trieste sui luoghi del primo conflitto mondiale

un libro di Nicolò Giraldi (prefazione di Paolo Rumiz)

"Ho cominciato a camminare. Perché ne avevo voglia, perché non sopportavo più l’idea di star seduto. Così, ho deciso di partire. Fare un ponte Londra – Trieste. A piedi. Due mesi circa.

Sulle orme del primo conflitto mondiale. Prima di Natale ho scritto: “Parto a maggio”. E a maggio son partito veramente.” – Nicolò Giraldi –

 


GIUSEPPE GRANGE

Giuseppe è nato nel 1966 ad Aosta. Dipendente della Courmayeur Mont Blanc funivie con mansione di direttore delle piste. Da sempre pratica sport: sci nordico, sci da discesa alpinismo, bicicletta, e, dal 2007 trail e ultra trail. Dal 2013 fa parte del Team Grivel.


STEFANO GREGORETTI

Triatleta ultrarunner, Stefano è nato a Riccione nel 1974. Da bambino era quasi gracile, la schiena tendente alla scoliosi e orrende scarpe ortopediche. Lo sport consigliato da tutti i medici era il nuoto, e il maestro lo ricorda ancora come un caso disperato. Fin da piccolo frequentava le piste da sci, e ha cominciato presto ad amare lo scialpinismo. Tra la montagna e l’acqua del mare e della piscina trascorre la sua giovinezza, fino a che, nel 2005, si avvicina al triathlon, riuscendo a coniugare la sua sete di allenamenti impegnativi e la competizione. Da allora ha attraversato continenti, deserti e montagne di corsa… senza fermarsi più. Gestisce il progetto Impossible2possible.


PAOLO MARAZZI

Paolo Marazzi è un atleta freeride blackcountry e alpinista di Sondrio, è studente di viticoltura e di enologia. Ha dedicato la sua vita al mondo della montagna e a raggiungere e perseguire i suoi scopi. Come racconta nel suo blog, la sua vita è tempestata di avventura, obiettivi da raggiungere e tante soddisfazioni già ottenute. E’ lui stesso a dire che le discesa di cui va più orgoglioso nell’ambito del freeride sono sul Gruppo Ortles-Cevedale. E’ anche un grande alpinista e vanta oltre 100 ripetizioni di vie classiche di roccia e ghiaccio in tutte le Alpi oltre che varie  cascate di ghiaccio e vie di misto. Tra le più significative ci sono Piz Palù Boumiller in condizioni invernali in giornata. Oltre ad essere un grande sportivo, Paolo gestisce un blog personale e ha scritto articoli per varie riviste nazionali e internazionali.


DAVIDE LORINO

Davide Lorino si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Genova nel 1998 e proprio allo Stabile di Genova debutta lo stesso anno ne "La dame de Chez Maxime", con la regia di Alfredo Arias. La sua carriera di attore teatrale prosegue col progetto "U.R.T", diretto da Jurij Ferrini, e ancora per il Teatro Stabile lavorerà diretto da Marco Sciaccaluga, Valerio Binasco e Fausto Paravidino. Intanto in cinema esordisce nel 2000 con il film di Guido Chiesa Il partigiano Johnny. Sempre per il cinema verrà diretto da Fausto Paravidino in texas. Lavorerà ancora in teatro diretto da Tonino Conte, Giorgio Gallione,  Jacopo Gassman, Luca Ronconi e Carmelo Rifici. Negli anni lavora in produzioni televisive Rai (è il Prof.Storca in Fuoriclasse, il geom. Zorzi in Questo nostro amore) e Mediaset (nel 2009 è Don Raffaele ne L'onore e il rispetto 2, ruolo che ritornerà a interpretare nel 2012 ne L'onore e il rispetto 3); per Sky, nel 2009 interpreta Ivan Fuser, accanto a Fabrizio Bentivoglio, nella mini-serie Nel nome del male, diretto da Alex Infascelli. Nel 2010 è coprotagonista del film per il cinema "l'erede" diretto da Michael Zampino.


GIACOMO MENEGHELLO

Nato a Legnago (VR),  laureato in scienze motorie, dal 2008 vive a Sondalo (SO). Fotografo freelance professionista dal 2010 e socio fondatore dell'agenzia fotografica Clickalps. Sportivo e amante della montagna si occupa soprattutto di fotografia outdoor. Dal paesaggio agli eventi sportivi fino alle avventure e le albe in alta quota.


STEFANO MISEROCCHI

Nato a Milano nell’anno 1979, Stefano è laureato in Economia e Commercio ed è residente a Courmayeur. Fin da piccolo è cresciuto con la passione per la montagna e lo sport, ha fatto corsi di arrampicata e alpinismo ed ha praticato ciclismo su strada a livello agonistico. Una volta finiti gli studi a Milano ha deciso di trasferirsi a vivere a Courmayeur dove poter trovare uno stile di vita in cui montagna, natura e sport potessero essere vissuti a pieno.
Questo gli ha permesso di scalare  i principali 4000 Valdostani (Monte Bianco, Grandes Jorasses , Monte rosa, Gran paradiso) su vie anche di notevole impegno alpinistico (ad esempio le vie  Major, Cresta di Peuterey, Cresta innominata, SPerone della Brenva tutte sul massicio del Monte Bianco )
Dal 2005 si è affacciato al mondo del Trail, affascinato dalla sfida alle lunghe distanze su terreni alpini, e oggi è finisher di alcuni dei principali trail nel panorama mondiale (Ultra trail du Mont Blanc, Tor des Geants,Diagonale des Fous). Questa passione si é trasformata in un' occupazione fissa  visto che dal 2011 lavora per la societa Valle d'Aosta Trailers, organizzatrice del Tor des Géants, Gran trail Cormayeur, Arrancabirra, Winter ecotrail.


ROBERTO MOIOLA

Nato nel 1978 a Morbegno, dal 2000 Roberto è un fotografo freelance. Lavora con riviste di montagna e viaggi (Meridiani Montagne, Conde Nast Traveller, Viajes
NatGeo), calendari e aziende. Da sempre legato alla montagna e in particolar modo alla Valtellina, collabora con enti turistici e con la rivista Le Montagne Divertenti, di cui è co-fondatore e responsabile della fotografia. Ha ideato ed è il presidente dell’agenzia fotografica ClickAlps, per la quale, tra le altre attività, è insegnante di tecnica in occasione dei viaggi fotografici all’estero e dei workshop in Italia, Svizzera e Francia. E’ specializzato in fotografia aerea e immagini notturne, per le quali ama scegliere con cura gli angoli più sperduti delle Alpi.


ELEANOR MOSEMAN

Eleanor Moseman è una fotogiornalista americana, storyteller e avventuriera. Ha
vissuto numerose avventure in solitaria nel corso degli ultimi anni, producendo
progetti fotografici umanitari e impegnandosi per l'emancipazione delle donne in tutto il mondo.
Tra le altre, una spedizione in solitaria in bicicletta e un progetto fotografico in Asia dal 2010 al 2012. Ha completato oltre 15 mila miglia e navigato attraverso 7 paesi asiatici, utilizzando la fotografia per raccontare le piccole comunità, le culture e le minoranze religiose che abitano il western Borderlands della Cina. Ad oggi, solo un uomo ha completato lo stesso chilometraggio da solo in bicicletta in Cina. Le imprese di Moseman vanno dal tour della Cambogia in solitaria su uno scooter, lunghi trekking in Tibet e varie avventure urbane.