DANIELA DE DONNO

Presidente e Direttore Esecutivo The Jane Goodall Institute Italia

Dopo la laurea in Scienze Biologiche Daniela De Donno lavora come ricercatrice presso l’Istituto Superiore di Sanità nei laboratori di Eco-tossicologia e di Igiene Ambientale. Nel 1990 si trasferisce in Africa e vive in Ruanda, Burundi, Tanzania ed Egitto.

In Burundi inizia la sua collaborazione con Jane Goodall presso il centro “Chimpanzee Half-way House” del Jane Goodall Institute (JGI) di Bujumbura occupandosi del recupero di scimpanzé orfani confiscati ai bracconieri. Nel 1993 si sposta in Tanzania, a Kigoma, dove lavora come coordinatore regionale del programma ambientale e umanitario internazionale Roots&Shoots (R&S) del JGI. Il programma ha lo scopo di educare i giovani al rispetto per la natura, alla conoscenza e allo scambio interculturale, motivarli a identificare i loro valori e imparare a perseguirli.

Lavora per le Nazioni Unite durante le prime elezioni multipartitiche della Tanzania (1995) in qualità di Coordinatore degli Osservatori Internazionali dell’ONU per le regioni Kigoma e Ruha.

In seguito all’arrivo dei rifugiati dal Burundi in Tanzania, lavora come consulente per il COSPE (Cooperazione allo Sviluppo dei Paesi Emergenti) alla stesura di un progetto dell’Unione Europea per la tutela delle aree colpite dall’afflusso dei rifugiati.

Nel 1995 inizia a collaborare in Tanzania con “Sanganigwa Children’s Home”, centro di accoglienza per bambini orfani di AIDS e crea nel 1998 un programma di sostegno in loro favore coinvolgendo privati cittadini ed enti.

Nel 1998 fonda il Jane Goodall Institute Italia per l’Uomo, gli Animali e l’Ambiente (JGI Italia onlus), Organizzazione di Protezione Ambientale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente impegnata in Africa e in Italia in progetti di conservazione incentrati sullo sviluppo delle comunità locali, per la tutela della natura e degli scimpanzé e per la promozione, in particolare tra i giovani, di un’educazione alla sostenibilità e di un’etica civile.

Nel 2002 riceve il “Mimosa d’Oro”, per l’impegno ambientale e umanitario, nel 2008 il “Muse del Salento”, nel 2016 l’Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza patrocinato da Ministero della Cultura e Regione Puglia. Nel 2017 riceve il premio “Terre de Femmes” della Yves Rocher-Institute de France. Il suo CV è in Merito al femminile. Talenti di donne tra lavoro e vita privata, pubblicazione patrocinata dal Ministero del Lavoro. Sotto la sua direzione nel 2010 the Jane Goodall Institute Italia riceve il premio “La Lupa città di Roma”.