GIORGIO SCURI

Giorgio Scuri, 46 anni, è un alpinista, maestro di sci, atleta e allenatore federale, climber. Ed è il fondatore del progetto “Il mondo verticale nelle malattie rare”. A vent’anni entra nel Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha scalato le vette più belle e vanta una carriera importante sia a livello agonistico sia come allenatore: è stato tecnico specializzato per la sicurezza delle discipline veloci alle Olimpiadi di Torino 2006 e nel suo curriculum una Coppa del Mondo, conquistata nel 2008 nella categoria Master A2. Nel 2012 sembra che la sua vita debba cambiare per sempre: gli viene diagnosticata la mielite trasversa acuta, una malattia infiammatoria rara che causa lesioni al midollo spinale con diversi gradi di debolezza, alterazioni sensoriali, disfunzione del sistema nervoso che controlla l’attività involontaria, come il cuore, respirazione, il sistema digestivo e i riflessi, e paralizza il corpo. Dalla montagna alla sedia a rotelle. Poi, un po’ la scienza, un po’ la fortuna, un po’ la forza di volontà e la passione, Giorgio si è alzato dalla sedia a rotelle, ha ricominciato a camminare in montagna con le stampelle, con il figlio in spalla, un passo alla volta sempre più lontano dalla malattia e sempre più vicino alle sue vette. E ce l’ha fatta, seguendo un solo pensiero: mai mollare, mai lasciarsi andare, mai auto commiserarsi, perché la vita è stupenda.