Sole in faccia e caffè. Microfono e go pro riprendono quel po di sonno che è riuscito ad entrare nello zaino tra macchine fotografiche, corda e imbraghi. Sono le ultime prove mentre aspettiamo di raggiungere Pordenone, ma è più simpatia che professionalità!

Nel piazzale ad aspettarci, riconoscibili da distante, ci sono un defender e un sorriso che masticano avventura!
Siamo nella tana di Danilo Callegari! prima del Nepal la bicicletta che lui chiama per nome è sfrecciata per queste strade, prima che sullle Ande le sue mani hanno stretto prese a Dardago, prima del chai indiano.. beh fatevelo raccontare da lui!
Noi l’abbiamo fatto e quello che ne è uscito è volo radente sulla vita di un personaggio.. altro che i caccia di aviano!