Marino Crisconio

Marino Crisconio lavora nell’unità “Volo umano e microgravità” dell’Agenzia Spaziale Italiana. Nato a Napoli nel 1968, si è laureato in Ingegneria Aeronautica all’Università Federico II e, poi, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Aerospaziale, discutendo una tesi sullo Studio di un nuovo sistema di controllo a distanza di esperimenti di microgravità sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo alcuni anni trascorsi in un centro di ricerca sulla microgravità a Napoli (il MARS Center), è arrivato in ASI nel 1998.

Nei primi anni in ASI ha lavorato nel settore dei piccoli satelliti, partecipando ai progetti MITA, PRIMA, HypSEO ed AGILE (tuttora in orbita).

E’ poi passato ad occuparsi di Stazione Spaziale Internazionale: è, dal 2006, il responsabile delle attività di sustaining engineering ai moduli MPLM e, dal 2011 – anno in cui, essendo stato ritirato lo Space Shuttle, hanno cessato di volare – al modulo PMM (uno dei 3 moduli MPLM, Leonardo, lasciato permanentemente attaccato alla ISS). E’ stato (o è ancora) responsabile di 11 esperimenti che hanno volato (o voleranno) sulla ISS nell’ambito dell’utilizzazione nazionale. E’ responsabile del payload italiano ALTEA, sulla ISS dal 2006 al 2015, ed in procinto di essere rilanciato in occasione della futura missione di Paolo Nespoli.

E’ delegato ad alcuni Board della ISS, advisor al Program Board Human Spaceflight, Microgravity and Exploration dell’ESA, e delegato all’International Space Exploration Coordination Group.

Da quando ha sposato un’ampezzana, frequenta regolarmente le Dolomiti.