Worn Wear Tour di Patagonia

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno, con 7 paesi visitati e oltre 2000 capi riparati, il tour Worn Wear europeo di Patagonia torna in Italia.

L’iniziativa promossa dal brand outdoor è una vera e propria missione “on the road” per incoraggiare le persone a non gettare via i propri capi solo perché rotti o strappati.
Sabato 21 e domenica 22 aprile presso il Village degli Adventure Awards Days, appassionati e clienti potranno raggiungere la Station Worn Wear dove il personale specializzato offrirà riparazioni gratuite di cerniere, alette delle zip, bottoni, tessuti bucati o lacerati e altro ancora, di qualunque marchio, fornendo inoltre preziosi consigli su come aggiustare giacche, pantaloni e maglie in modo autonomo.

“Creare un prodotto in grado di durare nel tempo e che possa essere riparato è il primo e più importante passo verso una concreta limitazione della nostra impronta ambientale” sottolinea Rose Marcario, CEO di Patagonia.

Niente è più importante ed altrettanto efficace del prolungare al massimo la vita dei nostri capi. Il semplice gesto di far durare più a lungo i nostri abiti, riparandoli quando necessario, consente di non doverne acquistare di nuovi, evitando così di generare le emissioni di CO², la produzione di scarti e di rifiuti, e il consumo di acqua associati ai cicli produttivi del settore tessile. Il programma Worn Wear celebra le storie che indossiamo attraverso gli indumenti che ci accompagnano nelle nostre avventure, contribuendo inoltre a mantenerli in azione più a lungo.
Basti pensare che, tenendo in circolazione ciò che indossiamo semplicemente per altri nove mesi, possiamo ridurre di circa il 20-30% la relativa impronta ambientale in termini di emissioni di CO², rifiuti e consumo idrico, e questo soltanto scartando un minor numero di cose.

Perché Better Than New.